Per giovedì 8 gennaio 2026 l’Italia si presenta con un quadro meteorologico piuttosto variegato, che mostra un netto contrasto tra il Nord e il Sud della Penisola. Mentre le regioni settentrionali dovranno fare i conti con temperature decisamente rigide e un clima tipicamente invernale, il Meridione sarà interessato da fenomeni piovosi accompagnati da venti sostenuti. Si tratta di una giornata che richiederà particolare attenzione nell’abbigliamento e nella pianificazione delle attività all’aperto, con scenari molto diversi a seconda della zona in cui ci si trova.
Milano: il gelo invernale stringe la città
Il capoluogo lombardo non vedrà precipitazioni domani, ma questo non significa che sarà una giornata gradevole dal punto di vista termico. A Milano non pioverà, tuttavia le temperature rappresenteranno la vera sfida per chi dovrà affrontare la giornata. La colonnina di mercurio oscillerà tra una minima di -3,9°C e una massima di appena 2,8°C, valori che collocano il capoluogo lombardo in una condizione di pieno inverno. Cosa significa questo per chi vive o si trova in città? Significa che al mattino presto si registreranno temperature ampiamente sotto lo zero, con la possibilità di formazione di brina e ghiaccio sulle superfici esposte.
L’umidità relativa si attesterà intorno all’82,9%, un valore piuttosto elevato che, combinato con le basse temperature, contribuirà a creare quella sensazione di freddo penetrante tipica delle giornate umide invernali. Il cielo si presenterà parzialmente nuvoloso, con una copertura del 33%, lasciando quindi spazio a schiarite che però non porteranno alcun beneficio termico. Il vento sarà debole, con una velocità media di soli 5,4 km/h, quindi non contribuirà ad abbassare ulteriormente la temperatura percepita. Per chi si muove in città, sarà fondamentale vestirsi a strati, proteggendo adeguatamente le estremità del corpo.
Roma: giornata fredda ma asciutta nella Capitale
Anche per la Capitale si prospetta una giornata senza pioggia. Roma rimarrà all’asciutto, con temperature che risulteranno più miti rispetto a Milano ma comunque fredde per gli standard della città. La temperatura minima toccherà 0,4°C, appena sopra lo zero, mentre la massima raggiungerà gli 8,2°C. Questo significa che nelle ore notturne e al primo mattino si sfiorerà il punto di congelamento, mentre nel pomeriggio le condizioni termiche miglioreranno leggermente, pur rimanendo in un contesto invernale.
Il cielo si presenterà parzialmente nuvoloso con una copertura del 56,8%, superiore rispetto a Milano, lasciando comunque spazio ad ampie zone di sereno. L’umidità relativa sarà del 65,4%, un valore moderato che renderà l’aria meno umida rispetto al Nord Italia. Il vento soffierà con una velocità media di 9,4 km/h, quindi si farà sentire leggermente ma senza causare particolare disagio. Per i romani, sarà una giornata in cui non mancherà il sole, ma il freddo mattutino richiederà comunque un abbigliamento adeguato, specialmente per chi si sposta in motorino o bicicletta nelle prime ore del giorno.
Napoli: pioggia mattutina e vento sostenuto
Il quadro cambia radicalmente scendendo verso sud. A Napoli pioverà, anche se le precipitazioni saranno contenute e concentrate principalmente nelle prime ore della giornata. La probabilità di precipitazione è molto elevata, attestandosi al 93,5%, anche se la quantità stimata è minima, con appena 0,1 mm. Si tratterà quindi di pioggia debole, quasi una spruzzatina, prevista nel primo mattino. Le temperature saranno decisamente più gradevoli rispetto al Centro-Nord, con una minima di 8,2°C e una massima di 12,3°C.
L’elemento da non sottovalutare a Napoli sarà il vento, che soffierà con una velocità media di 42,8 km/h. Si tratta di venti sostenuti che potrebbero creare qualche disagio, specialmente nelle zone esposte e lungo il litorale. Quando il vento supera i 40 km/h, può muovere rami degli alberi, rendere difficoltoso camminare controvento e sollevare polvere o piccoli detriti. Il cielo sarà parzialmente nuvoloso con una copertura del 37,8%, mentre l’umidità si attesterà al 57,7%. Nonostante le temperature più alte, il vento forte contribuirà ad abbassare la temperatura percepita, rendendo l’aria più frizzante di quanto i valori termici potrebbero far pensare.
Catanzaro: la giornata più piovosa della Penisola
Catanzaro si conferma la città più colpita dal maltempo domani. Pioverà sia al mattino che al pomeriggio, con una probabilità di precipitazione del 93,5% e una quantità stimata di 7,8 mm. Si tratta di piogge moderate che renderanno la giornata decisamente umida e poco adatta alle attività all’aperto. Le temperature rimarranno contenute, oscillando tra una minima di 7°C e una massima di 9°C, con escursioni termiche molto ridotte nel corso della giornata.
Il vento sarà piuttosto forte, con velocità medie di 32 km/h, che sommato alla pioggia renderà la sensazione di freddo più accentuata. Il cielo si presenterà parzialmente nuvoloso con una copertura del 45,2%, anche se la presenza di precipitazioni indicherebbe addensamenti più consistenti nelle ore di pioggia. L’umidità relativa raggiungerà il 74,4%, contribuendo a creare quella sensazione di umido tipica delle giornate piovose. Per chi vive o si trova a Catanzaro, sarà indispensabile l’ombrello e un abbigliamento impermeabile, specialmente se si prevedono spostamenti prolungati all’esterno.

Venezia: freddo pungente e cielo variabile
Chiudiamo il nostro viaggio meteorologico con Venezia, dove non sono previste precipitazioni. La città lagunare vivrà una giornata caratterizzata da temperature rigide, con una minima di 0,2°C e una massima di 3,1°C, valori che la collocano tra le città più fredde domani. Come a Milano, anche a Venezia si sfiorerà lo zero termico nelle ore notturne e mattutine, con il rischio di formazione di ghiaccio sulle superfici, particolarmente insidioso nei pressi dei canali e sui ponti.
Il cielo presenterà nuvolosità nel pomeriggio, con una copertura complessiva del 21%, quindi sostanzialmente sereno o poco nuvoloso per gran parte della giornata. Il vento soffierà con una velocità media di 16,6 km/h, un valore intermedio che si farà sentire soprattutto considerando le basse temperature. L’umidità relativa sarà del 78,4%, piuttosto elevata come tipico delle zone lagunari, il che amplificherà la sensazione di freddo umido. Per i veneziani e i turisti che visiteranno la città, sarà fondamentale coprirsi adeguatamente, prestando particolare attenzione alle zone più ventose e vicine all’acqua.
Il quadro complessivo: Italia divisa in due
Analizzando nel complesso la situazione meteorologica di domani, emerge chiaramente una netta divisione dell’Italia in due zone climatiche distinte. Il Nord del Paese, rappresentato da Milano e Venezia, sarà caratterizzato da temperature particolarmente rigide che in alcuni casi scenderanno sotto zero, accompagnate però da condizioni asciutte. Roma si colloca in una posizione intermedia, con freddo moderato ma senza precipitazioni. Il Sud invece, con Napoli e soprattutto Catanzaro, dovrà fare i conti con la pioggia e venti sostenuti, ma potrà contare su temperature più miti.
Questa configurazione meteorologica riflette probabilmente la presenza di correnti fredde settentrionali che investono il Nord Italia, mantenendo le temperature basse ma portando cieli relativamente sereni, mentre una perturbazione più umida interessa le regioni meridionali, portando precipitazioni ma anche temperature più elevate grazie all’afflusso di aria meno fredda da sud. Le differenze termiche tra Milano e Napoli superano i 10 gradi in termini di temperatura massima, una variabilità significativa che testimonia quanto diversificate possano essere le condizioni meteorologiche lungo la Penisola anche nello stesso giorno.
Suggerimenti per affrontare la giornata
A seconda della città in cui vi trovate, le strategie per affrontare al meglio la giornata di domani cambiano notevolmente. Per chi si trova a Milano, Venezia o Roma, l’imperativo è vestirsi a cipolla, utilizzando più strati che possano essere rimossi o aggiunti a seconda delle necessità. Fondamentale proteggere le estremità: guanti, sciarpa e cappello non sono accessori superflui ma necessità concrete quando le temperature scendono sotto i 5 gradi. Se dovete uscire nelle prime ore del mattino al Nord, prestate attenzione alle superfici che potrebbero essere ghiacciate, come marciapiedi, gradini e aree in ombra dove il gelo persiste più a lungo.
Per le attività all’aperto, Milano, Roma e Venezia offrono comunque buone opportunità: una passeggiata nei parchi o nei centri storici può essere piacevole nelle ore centrali della giornata, quando il sole, anche se debole, riesce a mitigare leggermente il freddo. Evitate però le attività sportive intense all’aperto se non siete adeguatamente allenati al freddo, poiché l’aria gelida può risultare irritante per le vie respiratorie.
Chi si trova a Napoli e Catanzaro dovrà invece pianificare diversamente. L’ombrello diventa l’accessorio indispensabile, specialmente a Catanzaro dove la pioggia accompagnerà buona parte della giornata. I venti forti richiederanno attenzione particolare: se possibile, evitate di parcheggiare sotto alberi di grandi dimensioni e fate attenzione agli oggetti che potrebbero essere spostati dal vento. Per quanto riguarda le attività all’aperto, a Catanzaro è decisamente consigliabile rimandarle, mentre a Napoli, dove la pioggia sarà limitata al mattino, il pomeriggio potrebbe offrire finestre di opportunità per brevi uscite, sempre tenendo conto del vento sostenuto.
Per gli automobilisti di tutte le città, un consiglio universale: controllate l’antigelo e assicuratevi che i tergicristalli siano in buone condizioni. Al Nord, attenzione al ghiaccio mattutino sui parabrezza e sulle strade. Al Sud, la combinazione di pioggia e vento richiede prudenza nella guida, mantenendo distanze di sicurezza maggiori e riducendo la velocità. Se proprio potete rimandare spostamenti non essenziali, la giornata di domani non sarà delle più favorevoli per viaggi lunghi, specialmente nelle zone del Sud Italia interessate dal maltempo.
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